3rd day again: Killarney

Sempre Lunedì 9 Agosto 2010 – Km 79

Destinazione: Cill Airne, o Killarney.

Killarney è la “città” che mi è piaciuta di più, per lo splendido clima (non atmosferico, naturalmente, anche se la giornata era splendida). Il centro ruota tutto attorno al turismo, tanti negozietti tutti colorati, mille pub che promettono musica dal vivo, il tutto senza essere troppo pacchiano.

© Angloplayer.com
Killarney ha una grande chiesa, la St. Mary’s Cathedral
 

Il bello di questa chiesa è che si trova fuori dal centro della città, in un posto molto tranquillo. L’interno è piuttosto nuovo e molto luminoso.

Killarney è famosa soprattutto Killarney National Park, che è davvero meraviglioso. L’ingresso pedonale è in Cathedral Place, di fronte alla St. Mary’s Cathedral. Da qui partono dei calessi che portano i visitatori in giro per il parco.

In realtà sono un po’ indignata per questi calessini… cioè nel mezzo del verde di un parco nazionale hanno anche un senso (non per me ma posso capire) ma vedere queste povere bestie respirare gas di scarico e arrancare in mezzo al traffico di Killarney (e ce n’è davvero tanto, per una città così piccola)… mi è sembrata una cosa veramente poco Irish…

Dall’ingresso al parco, la prima deviazione che si incontra porta ai Knockeer House & Garden. La “house” non è niente di particolare, i giardini si perdono un po’ in tutto questo verde ma dall’alto si riesce già quasi a vedere il Lough Leane, o Lower Lake.

Ritorniamo verso l’ingresso per seguire la strada principale che, attraversando tutto il parco, porta al Ross Castle e ai laghi. Il parco è famoso perchè ospita il più grande branco di cervi esistente in Irlanda. E infatti ne incontriamo subito uno.

La strada per arrivare al castello è abbastanza lunga, a metà del tragitto ci domandiamo perchè non abbiamo noleggiato una bicicletta visto che è tutto pianeggiante e il sole è piuttosto caldo. Ma poi vediamo il Ross Castle…

Il Ross Castle è un castello che sorge sulla riva del Lower Lake, risalente al XV secolo, aperto al pubblico e con mio grande rammarico assediato da corvi e anatre durante il giorno.

Dalla riva del Lower Lake si riesce a vedere anche Innisfallen Island, isola su cui nel VII secolo venne fondato l’immancabile monastero. Il ritorno lo facciamo via Ross Road, costeggiando il parco dall’esterno.

Abbiamo trovato il “Forest Hill B&B” su Muckross Road, a 2 minuti di camminata dal centro, molto bello se non fosse per le proprietarie che purtroppo sembrano detestare tutte le persone con meno di 60 anni… Una foto della nostra camerina…

 

La giornata si conclude, domani è il 10 Agosto e si parte per il Ring of Kerry.

Alice & Emanuele

3rd day: Blarney Castle

Lunedì 9 Agosto 2010

La sindrome del lunedì, quando sei in vacanza, è praticamente inesistente ^_^. La giornata inizia con la prima colazione irlandese. La breakfast room del nostro B&B è veramente molto Irish, in stile con tutto il resto della casa, comunque molto carina.

Il tempo è splendido, si rannuvolerà solo mentre siamo sulla cima del castello ma è tutto molto passeggero. Arriviamo al Blarney Castle praticamente per primi, la biglietteria è ancora chiusa.

Tanto per cambiare… metà del castello è in ristrutturazione. Il che significa impalcature, travi, tralicci, teloni. Uno strazio per la già non eccellente fotografa che si trova a dover fare foto a metà per evitare certi scempi.

 

La foto qua sopra è tratta dal sito internet del Blarney Castle. Praticamente le impalcature ricoprivano tutto quello che si vede in questa immagine: torre rotonda, tre facciate del castello… una tragedia. Comincio anche un po’ a preoccuparmi per questi “lavori in corso” che sembrano perseguitarci…

Comunque le Dungeons sono visitabili, la Watch Tower anche.

Raggiungiamo i Battlements, per poi entrare nel castello vero e proprio e andare a baciare la Blarney Stone

 

La Blarney Stone è famosa in tutto il mondo perchè, secondo la leggenda, chiunque la baci riceve il dono dell’eloquenza, dell’adulazione, del raggiro… in sostanza, il dono di riuscire a fare la supercazzola ^_^… se Emanuele è andato via spedito, io ero leggermente disgustata e ho preferito evitare. Chiaramente non si possono fare foto mentre si bacia la pietra ma abbiamo documentato tutto su video…

La pietra si trova in cima al castello e la scala per raggiungerla non è delle migliori, ma cosa non si fa per ammirare il panorama…

La visita al castello si conclude e iniziamo a girare per il parco. Il parco di Blarney è enorme ed è sostanzialmente diviso in tre grandi sezioni: il giardino del Blarney Castle, il giardino della Blarney House e il Rock Close.

Percorriamo la strada per raggiungere la Blarney House, passando per il giardino del Blarney Castle, dove ci sono piante bellissime.

La Blarney House è un edificio molto bello, con vista sul Blarney Lake, ma la prima visita guidata disponibile è solo dopo un’ora e quindi decidiamo di non visitarla internamente, preferendo spendere più tempo nel Rock Close.

Naturalmente anche la Blarney House ha il suo parco attorno, molto più grande di quello del Blarney Castle.

Nel parco trova spazio anche un giardino, non particolarmente fiorito ma originale, con i suoi “herbaceous border and climbing plant wall”.

Tuttavia, quello che rende Blarney un posto che merita davvero di essere visitato è il Rock Close, un giardino di piante fiori e rocce che da solo vale il prezzo del biglietto d’ingresso.

La prima delle rocce che si incontrano seguendo il percorso segnato è la Waterfall, immersa nel giardino acquatico che si può attraversare camminando su passerelle in legno sospese. Sempre nel giardino acquatico, si trova il Dolmen, pare che attraversarlo porti fortuna. Siamo scettici ma non possiamo esimerci.

La vera magia del Rock Close però sta nel “Wishing Steps”.

Secondo la leggenda (Blarney è un posto pieno di leggende), chiunque sia in grado di salire gli scalini e scenderli al contrario, ad occhi chiusi, pensando a nient’altro se non al desiderio che si sta esprimendo, vedrà il suo desiderio avverarsi entro l’anno.

E non è facile!! Gli scalini sono sconnessi, molto lisci, la tentazione di aprire gli occhi è molto forte e praticamente impossibile concentrarsi su un desiderio, dimenticandosi di cosa si sta facendo… per aspera ad astra, dicevano già gli antichi.

In cima ai Wishing Steps, si trova la Witch’s Kitchen. Sempre secondo la leggenda, a Blarney si aggira una strega e questo angolo tra le rocce è la sua cucina.

E siccome le leggende hanno sempre un fondo di verità, ecco la Strega di Blarney.

Si dice che la Strega di Blarney viva di giorno all’interno della Witch Stone e che lasci la pietra solo dopo il tramonto.

Nel Rock Close poi si incontrano altre costruzioni e altri siti più o meno leggendari, l’ultimo dei quali è il Fairy Glade, la Radura delle Fate.

Ed, effettivamente, tra tante streghe e druidi e celti, non potevano mancare le fate, che sono le figure mitologiche più irlandesi che esistano.

Si conclude quindi la mattinata a Blarney e siccome non è molto tardi ci mettiamo in macchina per raggiungere la prossima meta.

Alice & Emanuele

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